con le mani vorrei che rimanesse un’impronta leggera…attraverso le mani cerco del resto lo spazio non visibile agli occhi.
Più volte ho provato a progettare soggetti, inquadrature scegliere formati e materiali, spesso invece il quadro percorre una sua strada e non è facilmente governabile. Sono ancora alla ricerca di una tecnica personale inevitabilmente per poi passare ad un altra, o forse no.
Nell’immagine pittorica mi confondo, nel senso etimologico del termine; stare vicino, molto vicino al quadro mi permette di vedere linee e colore tracce texture è un pò come fotografare ed ingrandire i particolare. Per questo ho deciso di proporre così molti dei miei lavori , zoom quasi impossibili all’occhio umano , non tanto per incapacità fisica quanto per impedimento prossemico o mancanza di tempo.
Vorrei una pittura immersiva e dare al mio lettore la medesima sensazione di quando dipingo.
E molto bello confondersi in questa dimensione.
I soggetti su cui sto lavorando sono:
I Signori che avanzano
Le metamorfosi
Alteroritratti
La storia dell’isola disegnata (illustrazioni)